| Scritto da Emiliano Pintus | |
|
Nei miei giri di consulenza presso le piccole e medi imprese spesso non incontro razionalità sugli obiettivi da perseguire, ma vedo e sento richieste di soluzioni a problemi già abbondantemente avanzati. Se non stiamo parlando di ristrutturazione del debito o riorganizzazione aziendale con intesta i costi generali aumenti come incidenza sul fatturato, vi invito a considerare questi obiettivi aziendali a mio avviso stimolanti e gratificanti.
Naturalmente il profitto è in cima alla lista generale, ma io aggiungerei nel lungo periodo perché spesso l’inizio è sempre in perdita e si disposti ad accettare la perdita per investire di nuovo sulla crescita o soddisfare un cliente al massimo delle nostre possibilità. Fatti, quindi, più di un obiettivo e che questi siamo coerenti uno con l’altro per tracciare i tempi beve, medio e lungo termine della vita aziendale. Ecco un esempio di obiettivi aziendali:
La sfida è di far coincidere la crescita economica dell’impresa con la soddisfazione della clientela. La cosa migliore che puoi fare è coglierne tre e regolarne la prioritàrispetto alla situazione della tua azienda.
Facciamo girare queste riflessioni il più possibile, a volte per cambiare le cose basta una semplice parola e uno scambio di vedute con professionisti o colleghi. Nello spazio sottostante si possono scrivere commenti o lasciare contributi preziosi. Ciao a tutti. Emiliano Pintus
|
















