Piano per il Sud, ecco le proposte di ConfindustriaInfrastrutture materiali e immateriali, sostegno alle imprese, sicurezza, ricerca, ambiente, istruzione: queste le priorità del piano straordinario per il Sud...
Infrastrutture materiali e immateriali, sostegno alle imprese, sicurezza, ricerca, ambiente, istruzione: queste le priorità del piano straordinario per il Sud a parere di Confindustria, illustrate dalla vice presidente con delega per il Mezzogiorno Cristiana Coppola, al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, incaricato dal premier Silvio Berlusconi di predisporre le linee guida. "Riteniamo indispensabile - sottolinea Coppola - una nuova Strategia di intervento che concentri le risorse su un numero più contenuto di priorità, che persegua obiettivi di sistema sovraregionali soprattutto nelle grandi infrastrutture, che riduca la frammentazione delle linee di intervento per favorire progetti a maggiore potenzialità di sviluppo in grado di ridurre il divario con il Centro-Nord, di sostenere l'apparato produttivo e attrarre nuovi investimenti nelle regioni meridionali". In particolare, Confindustria chiede l'accelerazione delle procedure amministrative per recuperare i ritardi dell'impiego dei fondi europei 2007-2013, la revisione dei piani regionali dei fondi aree sottosviluppate (Fas), la revisione e semplificazione degli incentivi alle imprese. "Concentreremo le risorse Ue e nazionali per il Sud, pari a circa 90 miliardi entro il 2013, su progetti significativi, in grado di far compiere un salto di qualità alla produttività", assicura Scajola. |
















