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Anno 2011, SMAU: Spesso mi chiedo dove sbaglio e come posso migliorare. Tu lo fai? Come avviene la crescita di una persona, di un gruppo o di una civiltà? Cosa è la crescita? Come possiamo migliorare lo state delle cose considerando gli aspetti quantitativi e quelli qualitativi? Il cervello cresce attraverso l'apprendimento e la formazione è un momento tradizionale dove alcune informazioni passano da una parte all'altra. Eppure le aziende Italiane lo considerano come un perdita di tempo o non lo considerano affatto. Sarà perché spetta ai dipendenti investire sulla formazione per difendersi il posto in azienda e aumentare i risultati portati alla loro impresa? Riflettiamo insieme......
Solo il 23% delle aziende fino a 20 addetti considera la formazione, in pratica la metà delle aziende con più di 20 dipendenti (48%). Nel complesso, attua iniziative di formazione del personaleil 27% delle Pmi, anche se nel 47% dei casi non esiste un piano di formazione strutturato.
>La formazione sarebbe invece tanto utile, non solo per incrementare le performance di dipendenti e azienda, ma anche per sviluppare talenti (e quindi benefici per il business) e contribruire a creare un clima positivo sul lavoro, con conseguente incremento delle prestazioni. Lo scenario peggiora quando si considerano le motivazioni del 73% delle Pmi che non fa formazione interna: il 36% per mancanza di tempo; il 40% per scarsa considerazione; il 15% per mancanza di fondi; il 6% per mancanza di personale dedicato; il 2% per mancato interesse dei vertici aziendali. Il tempo dedicato alla formazione è spesso inferiore alle 100 ore. In particolare, dedica più di 100 ore il 18% del campione, tra le 50 e le 100 ore il 47% delle Pmi analizzate e fino a 50 ore il 35%. Oltre la metà del tempo (55%) è dedicato a tematiche ICT (certificazioni prodotti, tecnologie, etc.), il 19% a processi aziendali non ICT(contabilità, marketing, vendite, etc.), il 9% all'affiancamento o training on the job, l'8% alla formazione manageriale (project management, gestione delle persone, etc.), il 4% alle cosiddette "soft skills" (comunicazione, team working, pubblic speaking, etc.). Diamo infine la definizione di "formazione" data da Assintel: l'insieme di attività pianificate in una organizzazione per facilitare l'apprendimento da parte dei dipendenti delle competenze di ruolo, ossia delle conoscenze, le capacità e i comportamenti richiesti per operare con successo nella propria mansione [No3 Hollenbeck, Gerhart, Wright, "Gestione delle risorse umane", 2006].
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